sabato 8 aprile 2017

che mese del cactus

Eh si è proprio un mese del cactus.
Primavera pollini e allergia.
Un pò piove, un pò sole, non si sa come vestirsi.
Le giornate si allungano ma si accorcia la mia voglia di lavorare.
Andare a lavoro con queste belle giornate in un posto dove il tempo non esiste che non ha neanche le finestre mi fa sanguinare il cuore.
Massì poi arriva il weekend.
Piove.
sigh!




domenica 26 marzo 2017

Il goblin

La nuova scimmia del periodo.
Il videogioco "Styx Shard of darkness" dove il protagonista è un goblin.
http://multiplayer.it/recensioni/180931-styx-shards-of-darkness-il-goblin-letale.html?piattaforma=ps4
Mollatemi.














Ne approfitto per linkarvi una pagina molto interessante e divertente http://ohrizzonti.blogspot.it/ di un paio di amici che saluto.

sabato 4 marzo 2017

La chiamavano apocalisse.

Nei testi antichi di Jonathan e Erik l'apocalisse viene descritta come un catastrofico evento che porterà oscurità al mondo che conosciamo.

Quindi niente internet, niente tv, niente smartphone.

Solo il caos.

Rimarranno solo i libri, libri sulla politica, scritti da giornalisti tv.

Ad annunciare questo evento, i libri antichi parlano di quattro cavalieri che scendono dal cielo sui loro cavalli.
Non sono i cavalieri dello zodiaco.
Nello specifico sono facebook, twitter, instagram e snapchat.
Secondo i testi di Natasha ognuno di loro cavalca un destriero di un particolare colore.
Nello specifico il cavallo di facebook è rappresentato dai colori blu e bianco, quello di twitter l'azzurro chiaro, quello di instagram un brutto gradient dal giallo al viola, mentre snapchat giallo a puntini neri.
Nel libro di Katyusha invece ognuno ha un immagine profilo caratteristica e un'immagine di copertina divertente.
E le story...ahh le story...
Il vostro tempo è scaduto, guardate su nel cielo e li vedrete arrivare.

I social!



lunedì 6 febbraio 2017

Semplicemente.

Non sempre si riesce a trovare il tempo e le parole giuste.
Come oggi.
Vuoi l'umore vuoi la fretta.
Questo è l'articolo che riesco a postare.
E tiriamo avanti.
Una scimmia dopo l'altra.


domenica 22 gennaio 2017

Vogliamo parlare del tempo?

Succede se prendi l'ascensore con il vicino/la vicina di casa.
Ce l'hai messa tutta per prenderlo al volo prima di lui/lei ma non sei stato abbastanza veloce.
E allora partono qui discorsi, vuoti, mentre fissi la placca con su scritto il peso specifico di quante persone possono salire in ascensore mentre..
- Ha visto? là nevica e qua no.
- si ho visto..
- eh ma anche qua fa freddo tra poco viene a nevicare anche qui..
- beh si in effetti..
- si stava così bene qualche mese fa, ora il tempo è matto!
- Si signora non ci sono più le mezze stagioni (sigh!)
- Eh ma è matto come il nostro governo, tutti ladri e non fanno niente!
- Il gov..
- Si tutti li seduti sulle loro poltroncine e non lo mollano il loro posto sa? non si schiodano da li e si ingrassano con tutte le pensioni d'oro e non pagano nulla!
- ma parlavamo del tempo...?
- E quello li a capo che non fa nulla e tutti i partiti che ognuno dice la sua..ah ma son tutti daccordo sà? sono tutti della stessa squadra il loro obiettivo è arricchirsi alle spalle dei poveri.
- si ma..
- lo dicevo alla signora Nuzzi del quarto piano, questi bisogna mandarli via tutti quanti e ricominciare da zero sono tutti corrotti anche quelli nuovi, noi lo sappiamo tutti e non facciamo niente.
- no noi..
- e i giornalisti raccontano solo bugie! ma lavorano sotto di loro! per forza raccontano bugie, a loro non importa niente della sofferenza delle persone..
- Siamo arrivati! arrivederci signora arrivederci!

La prossima volta prendo le scale..ma ve lo ricordate quant'era bello l'autunno?




domenica 8 gennaio 2017

Strascichi dell'anno passato.


Il tempo passa.
Sempre.
E' una costante della nostra vita, ad un certo punto il tempo passa e inizi a diventare nostalgico e a parlare della guerra.
Ora stiamo dietro ogni minuto ogni secondo, cercando di guadagnare quel momento in più o in meno.
Tirati fino all'osso dietro le lancette dell'orologio.
Non sembra ma è così.
A capodanno infatti subito dopo il countdown parte questo senso di libertà di novità subito la mattina dopo si spegne.
Perché mentre tu festeggiavi il tempo passava implacabile.
La lancetta cade sempre più pesante ogni secondo che passa.
TAC.
TAC.
TAC.
Ed è già sera.
TAC.
TAC.
TAC.
Ed è già la mattina dopo.
Le giornate passano velocissime e senza accorgersi ti ritrovi con una badante a bestemmiarle dietro parole incomprensibili.
Quindi in maniera estremamente scontata vi dico:
Se non avete una macchina del tempo, prendetevi tutto il tempo possibile, non correte, ogni attimo è importante.
Certo ci sono dei momenti che sarebbe meglio cancellare nella vita, ma rendono quelli migliori ancora più belli.
Godetevela.
Fate come Bigfoot.